28/11/2006

VIVA LA MAMMA

E' passata la legge Bersani. Non ci sono più le tariffe.C'è chi pensa che sia una buona cosa, chi invece ritiene che sia incominciato il lento declino delle professioni e lancia allarmi di ogni tipo.
Ma indipendemente da questo la legge è passata e le tariffe obbligatorie non ci sono più.
Condiviso o meno, lo spirito del legislatore è chiaro: aumentare la concorrenza.
Ma nonostante questo, anche i più pratici e operativi, non riescono ad abbandonare il passato e vogliono rimanere ancorati alle tradizioni.
Ne parlavo l'altro giorno all'Ordine. Non ha importanza l'interlocutore, ha importanza la sua volontà.
Armato dai più alti e altruisti propositi sta approntando un nuovo contratto tipo da rendere disponibile agli iscritti.
Ma il contratto è uno dei primi elementi della Concorrenza!
E la concorrenza è ingrediante fondamentale per lo sviluppo. 
Quello che garantiamo al cliente, come lo garantiamo, fino a dove siamo in grado di fornire un servizio e come ce lo facciamo pagare, sono e devono essere elementi fondamentali della concorrenza.
Un documento che vada oltre semplici indicazioni di allerta sconfina nel passato, riproducendo il  " Contratto Tipo della Coorporazione", che, per pigrizia, tutti adotterebbero.
Ognuno di noi invece  deve adoperarsi, da domani, per pensare soluzioni nuove di servizi, attività, metodologie che possano rivitalizzare una professione a cui si affidano solo il 3% dei possibili clienti.
Ogni Architetto ritiene di essere unico.
Siamo una delle professioni in cui è oggettivamente più difficile instaurare collaborazioni paritarie.
Ma allo stesso tempo vogliamo la protezione della categoria. Chiediamo alla mamma, leggi Ordine, di proteggerci dai cattivi, leggi clienti.
Quando cresceremo e impareremo a confrontarci, a viso aperto, con il mercato,  e ad armi pari, con il nostro concorrente?
Molti pensano che queste protezioni siano una garanzia per " i Giovani".
Ma quando mai cresceanno questi benedetti giovani se , garantiti e con la pappa pronta, non possono mettere in moto la loro indubbia e fisiologica capacità all'innovazione, alla fantasia, all'avventura che sono gli elementi primi della ricerca e della crescita?
Smettiamo di fornire loro il pesce ma dotati di canna da pesca ( vedi laurea ) che si procurino e si inventino le esche per migliorare il loro pescato.
E se giovani non sono ( siamo ) più, che la smettano di piangersi addosso e imparino nuovamente a cacciare.
E se l'ordine vuole propio essere una Mamma, che sia una di quelle sane mamme Tedesche che ti mandano a correre, da solo e in maglietta, anche in inverno.
andrea bonessa