08/02/2007
Un nuovo Ordine
Fra tre anni circa ci sarà l'elezione del nuovo ordine.
Fra tre anni circa vi arriverranno letterine e inviti di amici degli amici a votare questo o quell'amico, che "non conoscete ma di cui vi potrete fidare ciecamente".
Fra tre anni circa non andrete a votare perchè "intanto l'ordine non serve a niente".
Fra tre anni circa 15 signori gestiranno, a vostro nome, 2 milioni di euro l'anno senza fare niente che sia di vostro interesse o utilità.
Tre anni prima vi chiediamo di farci sapere cosa vorreste facesse l'ordine per voi, come vorreste lo facesse e per chi o per cosa dovrebbe chiedervi 180 euro all'anno.
Noi stiamo preparando delle proposte che vi sottoporremo, ma vorremmo sapere anche la vostra opinione, per potervi dare delle risposte specifiche e ponderate.
Attendiamo confidenti
baendes
13:35
Scritto da: baendes
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Le regole del gioco
Da quando questo Blog è nato non abbiamo perso occasione per chiedere al Comune di Milano chiarezza nelle regole e nelle procedure.
Molti dei post inseriti descrivono l'altissimo livello di discrezionalità con cui vengono vagliate e approvate le pratiche edilizie presentate in Via Pirelli 39.
L'incertezza delle regole regna sovrana e continua a condizionare il funzionamento di gran parte della macchina amministrativa, generando una situazione di conflittualità spesso insostenibile tra funzionari comunali e professionisti.
I dipendenti degli uffici di Via Pirelli sono persone disponibili, gentili e molto spesso collaborative che interagiscono con i professionisti senza pregiudizi.
Ma entrambi non sanno con che carte stanno giocando.
Alle leggi e norme spesso contraddittorie, di difficile o "autonoma" interpretazione si sono sommate negli anni circolari pubbliche, determinazioni dirigenziali, circolari interne, e divisioni e moltiplicazioni di uffici e ruoli che hanno di volta in volta aumentato l'entropia del sistema.
Alcuni esempi:
1 - Le circolari interne. Redatte a spiegazione o interpretazione di questo o quell'articolo vengono richiamate spesso dai funzionari a supporto di interpretazioni spesso ingiustificabili.
La loro validità giuridica è chiaramente nulla o comunque discutibile .
Ma ammesso e non concesso che ne abbiano perchè non vengono inserite nelle circolari pubbliche così da permettere ai professionisti di conoscere la posizione degli uffici?
2 -L'ufficio per l'accetazione delle Valutazioni di Impatto Ambientale:
In assenza di una minima disponibiltà al dialogo e alla collaborazione da parte della Commissione Edilizia era stato creato un ufficio di accettazione e valutazione delle pratiche di Impatto ambientale che valutava tutti gli interventi secondo il medesimo schema.
Questo ufficio, con la positiva finalità di aumentare la recettibilità delle pratiche, è stato diviso in 3.
Uno per ogni gruppo di trattazione, ognuno per la propria strada. All'effetto forse positivo di una maggiore rapidità nell'acquisizione delle documentazioni, si è aggiunto quello negativo di un ulteriore frazionamento delle interpretzione e delle procedure.
3 - Dal caso particolare a quello generale.
Chi opera in Comune si è spesso imbattuto in pratiche precedentemente approvate che riportavano interpretazioni e soluzioni giuridiche che interessavano aspetti generali della politica edilizia e urbanistica di Milano.
Soluzioni di cui hanno beneficiato pochi ma che potevano essere tranquillamente estese a molti, facilitando il lavoro di tutti.
Questi tre esempi, e ne potremmo fare molti altri, dimostrano la difficoltà in cui operano dipendenti pubblici e professionisti, che si stanno sempre più arroccando su posizione difensive e protezionistiche.
L'incertezza delle regole genera dubbi, paure e ostruzionismi che a loro volta aumentano la conflittualità tra gli attori del medesimo spettacolo.
Questo blog è per tutti. Non solo per gli Architetti ma per tutti coloro che vogliono migliorare la qualità del loro lavoro.
Questo per rinnovare l'invito agli impiegati, ai funzionari e ai dirigenti di Via Pirelli di incontrare i professionisti e concordare, in modo trasparente, le regole del gioco.
Dovrebbe farlo l'osservatorio edilizio, ma di questo abbiamo già parlato in un precedente post.
Dovrebbero partire delle proposte dagli ordini degli architetti, degli ingegneri e dei geometri, ma anche questo è un argomento tristemente desolante.
E allora perchè non attraverso questo blog?
Anonimamente o meno attendiamo il punto di vista di chiunque operi in questo settore, perchè sappiamo che il malcontento e l'insoddisfazione non aleggiano solo nel campo dei professionisti.
baendes
13:22
Scritto da: baendes
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